Pasqua con i tuoi, pasquetta con noi!!
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- Categoria principale: Azione Cattolica
- Pubblicato Martedì, 14 Aprile 2009 16:41
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Quest'anno in Parrocchia sono state tante le novità e le iniziative che il gruppo Giovani si è impegnato e tuttora si impegna a portare avanti. Una di queste prevede l'autofinanziamento per le nostre esperienze di formazione.
Ed a questo proposito è stata organizzata anche la pasquetta per tutte quelle persone che hanno voluto partecipare, contribuendo con il loro denaro, ma non solo, a garantire la formazione personale di ognuno di noi.
Le previsioni non erano delle migliori. Con quel tempaccio, ci si aspettava che alla residenza della Candelora a Gambarie non sarebbero salite tutte quelle persone. Invece, gli ospiti, nonostante la nebbia, il freddo e la pioggia, non hanno rinunciato a passare una pasquetta alternativa organizzata solo ed esclusivamente dal gruppo giovani, che a quanto detto da molti hanno compiuto un bel servizio, intrattenendo e rendendo felici tutti.
Come diceva la nostra responsabile Annarita, la buona riuscita di questa giornata non è dipesa soltanto da noi, ma ovviamente anche da quei 100 ospiti che abbiamo accolto e coccolato, riempendoli di tanto calore, un po' di fumo, e buona cucina, e che ci hanno dispensato di complimenti e di sorrisi.
Affinché tutto ciò fosse possibile, c'è voluta un'organizzazione impeccabile, ed un gruppo davvero unito e compatto, ognuno con il suo ruolo, e tutti dando il massimo che potevano. Alcuni, salendo la sera prima, per dare una sistemata alla casa, e passare anche una nottata felice assieme. Altri raggiugendoli durante la mattinata e dandosi subito da fare per non sembrare da meno. Chi alla brace, chi in cucina, chi al servizio dei tavoli, chi all'animazione ed il ricevimento.
Come diceva la nostra responsabile Annarita, la buona riuscita di questa giornata non è dipesa soltanto da noi, ma ovviamente anche da quei 100 ospiti che abbiamo accolto e coccolato, riempendoli di tanto calore, un po' di fumo, e buona cucina, e che ci hanno dispensato di complimenti e di sorrisi.
Affinché tutto ciò fosse possibile, c'è voluta un'organizzazione impeccabile, ed un gruppo davvero unito e compatto, ognuno con il suo ruolo, e tutti dando il massimo che potevano. Alcuni, salendo la sera prima, per dare una sistemata alla casa, e passare anche una nottata felice assieme. Altri raggiugendoli durante la mattinata e dandosi subito da fare per non sembrare da meno. Chi alla brace, chi in cucina, chi al servizio dei tavoli, chi all'animazione ed il ricevimento.
Io mi trovavo in cucina e non ho percepito tanto il furore della gente, che nel durante mi veniva raccontato. Ciò che invece ho percepito è stata tanta organizzazione, seppur condita da un po' di confusione per gli spazi esigui, ed anche per il fatto che è stata la nostra prima volta. Ma quello che più mi ha fatto piacere, è stato, notare inizialmente quel po' di tensione e poi scoprire il rispetto dell'uno per l'altro, l'educazione che non è mai mancata, e quindi la mancanza totale di nervosismo sfociato in rabbia.
Così è proseguita la giornata, e dopo pranzo, a seguito dei ringraziamenti da entrambe le parti, dopo il liquorino digestivo e l'immancabile caffè, uno di noi ha reso noto e poi rettificato il vero scopo di questo autofinanziamento, che nel corso del tempo, visto il grave cataclisma che ha colpito l'Abruzzo, è cambiato.
Ancora non certo tra noi Giovani cosa fare del ricavato, abbiamo pensato di vederci alla riunione del venerdì, e capire se potremmo in qualche modo dare il nostro aiuto, mentale e materiale, alle povere vittime colpite dal terremoto la domenica del 5 aprile. E di questo vi faremo sapere, a decisione presa.
Termino ringraziando tutti, prima voi ospiti, poi il mio gruppo giovani, tutti i responsabili, ed infine anche alcune ragazze non facenti parte del gruppo, ma che si sono impegnate tanto e anche più del dovuto. Grazie!
Così è proseguita la giornata, e dopo pranzo, a seguito dei ringraziamenti da entrambe le parti, dopo il liquorino digestivo e l'immancabile caffè, uno di noi ha reso noto e poi rettificato il vero scopo di questo autofinanziamento, che nel corso del tempo, visto il grave cataclisma che ha colpito l'Abruzzo, è cambiato.
Ancora non certo tra noi Giovani cosa fare del ricavato, abbiamo pensato di vederci alla riunione del venerdì, e capire se potremmo in qualche modo dare il nostro aiuto, mentale e materiale, alle povere vittime colpite dal terremoto la domenica del 5 aprile. E di questo vi faremo sapere, a decisione presa.
Termino ringraziando tutti, prima voi ospiti, poi il mio gruppo giovani, tutti i responsabili, ed infine anche alcune ragazze non facenti parte del gruppo, ma che si sono impegnate tanto e anche più del dovuto. Grazie!
(alessandro)