70 anniversario di Sacerdozio di Don Pensabene
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- Categoria principale: Parrocchia
- Pubblicato Lunedì, 01 Settembre 2014 10:30
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Ancora una volta questa comunità parrocchiale si riunisce intorno all'altare per rendere grazie a Dio per i doni che incessantemente ci elargisce. Stasera, insieme a tutta la Chiesa Reggina, si eleva la nostra preghiera di lode per il 70° Anniversario dell'ordinazione sacerdotale del nostro carissimo Parroco emerito Can.Giuseppe Pensabene, (avvenuta il 10 settembre 1944 per mano di S.E.Mons.Antonio Lanza.)
Parroco a Fossato ed a Rosalì, fu agli inizi del suo ministero Rettore della Chiesa di San Giuseppe in Reggio Calabria dove seguì il nascere del primo nucleo della FUCI in Diocesi. Chi ancora oggi ricorda quel periodo descrive l'Assistente don Pensabene come persona discreta, sempre presente ed attenta che, con i gesti ed i comportamenti più che con le prediche, ha favorito la formazione umana e cristiana dei giovani universitari per i quali era un forte esempio e punto di riferimento. Laureato in materie scientifiche e grande cultore di studi umanistici fu, per i suoi universitari di grande aiuto anche negli studi; era frequente il ricorso a Lui per lezioni supplementari di latino, di matematica,fisica o chimica.
Divenuto Parroco della Parrocchia dell'Immacolata di Melito Porto Salvo nei diversi anni del suo ministero melitese si è fatto amare ed apprezzare dai suoi parrocchiani per i quali ha anche costruito un grande centro parrocchiale ancora oggi, a distanza di oltre 50 anni,punto nevralgico di quella comunità.
Nel 1961, viene nominato Parroco della Parrocchia di S.Maria della Purificazione (oggi S.Maria della Candelora) prendendo possesso canonico il 21 gennaio 1962. In quella fredda sera offriva il suo sacerdozio alla Madonna, sottolineando la circostanza che le Parrocchie a Lui affidate erano dedicate, sotto diversi titoli, a Maria. E' stato ininterrottamente pastore e guida per 40 anni sino al 21 gennaio 2002.
Nel momento in cui ha lasciato la guida della Parrocchia si è definito compagno di viaggio. Si, caro Don Pensabene, siete stato nostro compagno di viaggio sui generis, come ho scritto sul giornale Parrocchiale allora. Guida che diventava appoggio nei momenti di difficoltà, presenza discreta nella vita di ciascuno di noi,ha sempre seguito le vicende umane dei suoi parrocchiani condividendo gli avvenimenti belli e brutti di ognuno. Sempre vicino non ha mai trascurato l'annuale benedizione delle case che diventava per Lui occasione privilegiata per cementare il rapporto con le singole famiglie e per farsi percepire vicino alla vita quotidiana dei suoi parrocchiani. Non era la semplice rituale aspersione di luoghi, ma momento di dialogo di conoscenza, di incoraggiamento e di consolazione laddove c'erano situazioni di sofferenza.
52 anni in mezzo a noi- un nulla rispetto all'eternità- direbbe Lui. Anni che per molti di noi sono stati la parte saliente della nostra vita e, spontaneamente si affollano alla nostra mente i momenti degli avvenimenti che hanno caratterizzato il cammino comune con questo compagno di viaggio umile ed essenziale. Se mi facessi trasportare dai ricordi il mio dire non cesserebbe presto e certamente correrei il rischio di non fare un regalo al nostro Canonico che è stato sempre schivo e riservato. Nella sua vita non ha ricercato particolari onori, ha sempre mirato all'essenziale e non concedendo mai spazio allo sfarzo inutile, ha vissuto la sua vita sacerdotale nella povertà evangelica alla sequela di S.Gaetano Catanoso, suo predecessore in questa Parrocchia.
L'attenzione per i giovani è stata il filo conduttore particolare della sua azione pastorale : ha curato sempre la loro formazione spirituale, umana e culturale e caparbiamente ha voluto la costruzione di un grosso centro estivo per le attività parrocchiali rivolte principalmente ai giovani, nella consapevolezza che tale centro fosse un luogo privilegiato dove poter coniugare riposo e formazione. Per realizzare tale sua opera Don Pensabene ha speso tutte le sue energie e le sue risorse economiche derivanti dall'insegnamento della Matematica nelle Scuole Statali. Tale centro giovanile è stato sempre concesso a tutti i gruppi ecclesiali della Diocesi che ne hanno fatto richiesta
Ha con grande lungimiranza aperto i locali parrocchiali alle istanze dell'AGESCI ed è stato il primo Parroco ad accogliere gli Scaut come gruppi giovanili parrocchiali .
Durante il suo ministero di Parroco, così come ai tempi della FUCI,tanti giovani hanno potuto usufruire del suo aiuto per i loro studi.
Accanto alla cura pastorale ha coltivato sempre nelle ore libere gli studi scientifici e umanistici ottenendo come riconoscimento nel Certamen Vaticanum due medaglie d'oro nella poesia latina e altre negli anni settanta. Ha edito varie pubblicazioni in ambito storico e filologico e numerosi
volumi di narrativa, saggistica e di poesia latina.
Compagno di viaggio, in mezzo a noi da 52 anni, dopo essere stato guida per quaranta anni, ci accompagnerà ancora per tutto il tempo che la Provvidenza vorrà con la preghiera e con l'affetto di un nonno e, nonostante la veneranda età, continuerà a seguire con passione la vita della comunità e le vicende personali di tutti noi. Don Pensabene che Mons.Mondello definì il nostro Mosè orante, in occasione del suo 60° di sacerdozio ha confessato di sentirsi sacerdote con lo stesso entusiasmo del giorno dell'ordinazione e ha spezzato parole di speranza e di fiducia,frutto della vita di preghiera e dell'esperienza maturata in questi lunghi anni." Il regno di Dio trionferà sempre e quando ci troviamo al bivio, lì ci attende il Signore e con fiducia dobbiamo credere che lì è il bene che ci attende."
Questa, anche oggi, è la consegna alle nuove generazioni di un "giovane prete con settantanni di sacerdozio" che, nella preghiera, continuerà ad esercitare la sua spirituale paternità.
Ieri sera abbiamo pregato per i Sacerdoti e per don Pensabene con una preghiera che dice:
Che siano uomini, testimoni dell'eterno nel nostro tempo,
camminando per le strade della storia con i tuoi stessi passi
e facendo a tutti del bene.
Che siano fedeli ai loro impegni,
gelosi della propria vocazione e della propria donazione,
specchio luminoso della propria identità
e che vivano nella gioia per il dono ricevuto.
Questo è stato il Sacerdozio di Don Pensabene.
Caro Don Pensabene sarete sempre nel cuore di questa Comunità che avete sempre servito con amore,carità e dedizione.
Ti rendiamo grazie Signore per il dono di Don Pensabene e del suo Sacerdozio.
Parrocchia S.M. Candelora - RC, 11 settembre 2014