90° Compleanno di don Pensabene
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- Categoria principale: Parrocchia
- Pubblicato Venerdì, 02 Dicembre 2011 22:44
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IL VALORE DI UNA PRESENZA
“Cari fedeli e amici, oggi 27 novembre 2011 compio 90 anni. Sono nato a N.Y. da genitori italiani emigrati.
Sta per arrivare la grande luce. Ho servito il Signore per 70 anni di cui 50 alla Candelora, il resto a Fossato, Rosalì, S. Giuseppe al Corso, Melito Immacolata. Vi aspetterò fino a quando sarà l’ora insieme a tutti i Vostri che ci hanno preceduto”.
Sono queste parole semplici, essenziali e dirette, scelte da D. Pensabene stesso a corredo dell’immaginetta ricordo del suo 90° compleanno, a darci la misura dell’uomo e del sacerdote che ha dedicato tutta la sua vita al servizio della Chiesa.
L’abito dell’umiltà e della schiettezza che lo ha sempre contraddistinto, D. Pensabene non lo ha dismesso neppure ieri quando la sua Comunità e famiglia di sempre, la Parrocchia di S. Maria della Candelora, si è raccolta festosa attorno al suo parroco emerito per condividere nella celebrazione eucaristica la gioia di un momento speciale.
Con lui sull’altare a spezzare la Parola, diversi confratelli: l’attuale parroco, D.Luigi Cannizzo che ha letto il messaggio augurale inviato dal nostro Arcivescovo per la circostanza e che ha fortemente voluto la presenza di don Peppino alla celebrazione, nonostante la sua manifesta ritrosia nei confronti dei grandi eventi; D. Sasà Santoro attuale Rettore del Seminario, già parroco della Candelora negli ultimi 14 anni; D.Musolino l’amico di sempre. Significativa la presenza di D. La Cava e di altri sacerdoti che alla fine della messa hanno impreziosito la festa con la loro presenza: D. Nuccio Santoro, D. Tonino Sgrò e D.Giacomo D’Anna.
All’inizio della celebrazione, Enrico Tromba, oggi professore di lettere, ma cresciuto all’ombra di D. Peppino, si è fatto portavoce della commozione dell’intera comunità con un sentito discorso di ringraziamento verso chi con amore e semplicità ha guidato e formato intere generazioni rievocate, poi, anche attraverso un video montato e proiettato dai giovani che hanno raccolto foto e documenti di tutta una vita … Non a caso il primo fotogramma riprendeva D. Pensabene accanto a San Giovanni Catanoso , riferimento fondamentale nella sua formazione umana e sacerdotale.
All’insegna della sua solita sobrietà il saluto finale di D. Pensabene che ha ringraziato con la sua semplicità di sempre: poche parole, incisive e dirette senza alcuna retorica nonostante la sua grande e risaputa statura culturale che lo ha contraddistinto quale eccelso latinista e scrittore, ma che lui non ha mai, in alcun modo, ostentato.
Noi, figli della comunità parrocchiale della Candelora, dobbiamo rendere un enorme grazie al Signore per averci dato l’opportunità di crescere, e vivere un tempo così lungo assieme a D. Pensabene, grande uomo e pastore attento alle istanze dei suoi fedeli che ha curato e amato da vero padre …
La nostra umile e riconoscente risposta a tanta devozione risiede nella quotidiana testimonianza d’affetto con cui ci accostiamo a don Pensabene dedicandogli la nostra attenzione e l’affettuosa premura propria dei figli grati e sinceri.
Al nostro don Giuseppe giunga, anche attraverso queste pagine, il nostro grazie per la sua significativa presenza e per la sua costante e incisiva testimonianza di vita cristiana.
M.DB
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